Legenda
percorso completo
tratto 6

a piedi

in bicicletta

in auto

a cavallo

Dopo la località I Piani si incontra un percorso da mountain bike che, utilizzando la vecchia mulattiera caratterizzata da muri a secco ancora ben conservati e da alcuni tratti pavimentati in clapadòrie (da clap, sasso), raggiunge Pradis di Sotto, località di grande valenza ambientale, in particolare per il suo carattere carsico con numerosissime cavità, alcune delle quali visitabili. Il museo della Grotta propone una sua chiave di lettura di questo particolare ambiente.

Su strada provinciale, attraversando un dolce paesaggio di prati e boschi, si raggiunge Clauzetto, il “balcone del Friuli”: dal paese si aprono, infatti, panorami che spaziano dall’Istria ai Colli Euganei.

Da Clauzetto si può raggiungere Vito d’Asio sia lungo la viabilità principale sia attraverso il percorso alternativo, leggermente a monte e che storicamente è stato il collegamento tra i due centri. Questo tracciato in parte è stradale e oltre l’antica Pieve di S. Martino d’Asio si trasforma in mulattiera.

Anduins, a 2 km da Vito d’Asio, è il punto di arrivo del nostro itinerario.

 

Variante Pielungo

Da Gerchia, il percorso di variante arriva nella borgata Paludon e, ricollegandosi alla strada provinciale in prossimità del Sacrario, prosegue per Pielungo, in Val d’Arzino. Nelle vicinanze del Sacrario, proprio nel punto di partenza del Sentiero della Battaglia di Pradis e presso la preesistente struttura degli alpini, si trova un’area sosta.

Da Pielungo, risalendo la provinciale individuata come Itinerario della Val d’Arzino, si raggiunge il paese di San Francesco in Comune di Vito d’Asio.

 

Variante pendici del Monte Pala

Sul percorso Gerchia-Pielungo, in località Val da Ros, deviando a destra presso il Sacrario si raggiunge Pradis di Sopra e la borgata di Orton: l’itinerario raggiunge Vito d’Asio costeggiando il versante sud del Monte Pala con altimetria costante, attraversando boschi e pascoli e, incontrando alcune stalle e stavoli, dapprima si snoda su strada pavimentata, poi su pista forestale sterrata.

 

Variante "Madonna della neve"

Dal centro di Vito d’Asio, salendo su strada asfaltata, si raggiunge la borgata Fagel e con un breve tratto di 300 m su antica mulattiera, la chiesetta della Madonna della Neve (765 m s.l.m.), suggestivo balcone sovrastante la confluenza dell’Arzino nel Tagliamento.

La chiesetta è raggiungibile, a piedi, anche attraverso una vecchia mulattiera che parte dalla chiesa parrocchiale di Anduins.