Legenda
percorso completo
tratto 3

a piedi

in bicicletta

in auto

a cavallo

Da Casera Pian delle More l’itinerario incontra a sinistra una strada comunale pavimentata, che, attraversando un bosco di faggi, conduce fino a Casera Le Valli (1017 m s.l.m.) e Casera Caulana (1005 m s.l.m.). Le Valli e Caulana, che fanno parte dello stesso complesso malghivo, sono situate in sinistra idrografica della Val Caltea, prima che il torrente omonimo, ultimo affluente di destra del Cellina la incida profondamente. A due chilometri di distanza l’una dall’altra, le casere vengono utilizzate con diverse destinazioni nonostante la gestione sia la stessa. In Le Valli si svolge il servizio agrituristico, con alloggio e spaccio dei prodotti, mentre in Caulana si lavora il latte munto agli animali monticati. Gli edifici di Malga Caulana sono la casera per l’abitazione del malgaro e la stalla, fornita di strutture per il ricovero e la mungitura degli ovini. Il recente piccolo caseificio è dotato di refrigeratore per il latte. I pascoli, da metà giugno a metà settembre, sono utilizzati da un centinaio di ovini da latte di razza Sarda e da una trentina di caprini meticci. Sono presenti anche dei suini alimentati con il siero residuo dalla trasformazione casearia.

Proseguendo sul percorso principale la vallata si apre al panorama sul lago e sul paese di Barcis.
Raggiunta la sponda del lago, l’itinerario prosegue sulla sinistra e, attraversando una passerella carrabile sul torrente Cellina, raggiunge il centro di Barcis.

 

Variante Val Pentina

Prima della passerella, con una deviazione a sinistra, si può risalire la suggestiva Val Pentina, fino ad arrivare in località Pian dei Tass e all’omonimo agriturismo. Lungo la valle si incontrano delle aree attrezzate per la sosta e il pic-nic; prossima ad una di queste sgorga la Sorgente Molinat, che in parte è captata e in parte alimenta una suggestiva cascata; da molti anni non è invece più rintracciabile l’altra sorgente prossima al torrente, questa volta solforosa e delle cui caratteristiche era responsabile la “scaglia tettonica di Armasio”, costituita dalle rocce più antiche della Provincia di Pordenone.

 

Variante Malattia della Vallata

Rientrati sull’itinerario principale vi è la possibilità di percorrere la sponda meridionale del lago denominata strada Giuseppe Malattia della Vallata. Dopo aver attraversato una bella galleria scavata nella roccia e il ponte sopra la diga che regola il livello dell’acqua nel lago, il percorso si ricongiunge dopo circa 3 km all’itinerario in prossimità della vecchia strada della Valcellina, in località Ponte Antoi.

Lasciando l’abitato di Barcis e percorrendo la sponda settentrionale del lago, lo si attraversa su un “ponte-diga” detto Ponte Antoi. Qui si prende a sinistra la vecchia strada di collegamento tra Barcis e Andreis, detta del “Dint”, asfaltata e che permette di raggiungere, in località Molassa, l’altra vecchia strada di collegamento con la Valcellina, rientrante nella Riserva Naturale della Forra del Cellina. Il punto è geologicamente interessante e suggestivo per la presenza dell’orrido del torrente Molassa.

Da qui il percorso prosegue sulla strada del Dint verso Andreis, raggiungendo l’area sportiva presso la quale si trova un punto di sosta in prossimità del torrente Alba.

 

Foto di Prova